Cosa si intende per trauma psicologico?
Il trauma psicologico si verifica quando un’esperienza sconvolgente non viene elaborata adeguatamente e resta frammentata in sensazioni, immagini ed emozioni difficili da integrare.
Dopo un trauma, il cambiamento è inevitabile. Tuttavia è possibile adattarsi e continuare a “sentirsi vivi”. Questo processo di adattamento positivo è conosciuto come resilienza: la capacità di rielaborare l’esperienza e continuare a fare progetti, coltivare relazioni e trovare significato nella propria vita, nonostante la sofferenza.
Se dopo un’esperienza traumatizzante, non sei riuscito ad acquisire questo atteggiamento resiliente, potresti incontrare difficoltà nella gestione della quotidianità, delle relazioni e nella percezione della tua identità.
Non è l’evento traumatico in sé, ma il modo in cui la tua psiche ha reagito che può procurarti danni a lungo termine, attivando strategie di sopravvivenza (come attacco/fuga o dissociazione) che, se non riconosciute e trattate, possono diventare disfunzionali.
Quali sono le conseguenze di un trauma psicologico?
I traumi psicologici possono portare a disturbi come il disturbo da stress post-traumatico (DPTS) e i disturbi dell’adattamento. I sintomi includono:
- senso di distacco emotivo e amnesia legata al trauma;
- intrusione di ricordi traumatici (flashback, incubi);
- ipervigilanza e difficoltà di concentrazione;
- evitamento di luoghi o persone legati al trauma.
Questi disturbi possono derivare non solo da eventi eccezionali (incidenti, perdite improvvise…), ma anche da esperienze stressanti come le malattie gravi, che possono portare anche ansia e depressione.

I disturbi psicologici causati dalla dissociazione
La dissociazione è un meccanismo di difesa che aiuta a proteggere la mente da esperienze troppo dolorose. Interviene quindi in caso di traumi. Se applicata però in modo costante, può diventare disfunzionale e contribuire alla comparsa di alcuni disturbi psicologici.
- Amnesia dissociativa: perdita di memoria per eventi traumatici.
- Disturbo da depersonalizzazione/derealizzazione: sensazione di essere distaccati dal proprio corpo o dall’ambiente.
- Disturbo dissociativo dell’identità: presenza di più stati mentali complessi e non comunicanti fra loro.
Nel lungo termine, la dissociazione può portare a una frammentazione dell’identità: la persona vive un conflitto interno fra diverse “parti di sé”.
Quali sono le terapie per il trauma psicologico?
Il trattamento del tuo trauma psicologico dipenderà dalla natura dell’esperienza che lo ha causato.
- Trauma singolo (es. incidente, catastrofe naturale): in questo caso, una terapia focalizzata come l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) potrà aiutarti a rielaborare l’esperienza traumatica e a ridurre lo stress.
- Trauma relazionale e complesso (es. abusi, trascuratezza infantile): se il tuo trauma è radicato nelle tue relazioni e nella tua storia, sarà necessaria una psicoterapia a lungo termine per affrontare i meccanismi di difesa che hai attivato e promuovere l’integrazione emotiva. Questo approccio si concentrerà sul trattamento del trauma nel presente, in modo che tu possa sviluppare un senso di sicurezza interna prima di affrontare i tuoi ricordi traumatici.
Gli approcci integrati per il trauma complesso
In caso di trauma complesso, ti proporremo la combinazione di trattamenti psicoterapici “top-down” (cognitivi) e “bottom-up” (somatici), che è molto efficace. La psicoterapia sensomotoria (Ogden & Fisher, 2016) integra il corpo nel trattamento e ti aiuterà a riconnetterti con l’esperienza corporea, a gestire l’attivazione emotiva e a rielaborare i traumi a livello somatico.

Inoltre, attività di mindfulness e trauma-sensitive yoga potranno essere complementari al tuo percorso terapeutico. Queste pratiche aiutano a sviluppare la consapevolezza del corpo, ridurre lo stress e favorire un’esperienza di connessione e radicamento, particolarmente utili se hai difficoltà a riconoscere i segnali del tuo corpo.
Infine, l’arteterapia potrà integrare positivamente il trattamento dei traumi psicologici, in quanto ti offrirà uno spazio sicuro per la loro elaborazione, aiutandoti a dare voce a emozioni represse e a ricostruire il senso di te stesso. Questo approccio complementare alla psicoterapia verbale risulterà particolarmente utile se hai difficoltà ad accedere ai tuoi sentimenti attraverso il linguaggio, permettendoti un’elaborazione più profonda e integrata dell’esperienza traumatica.
Un percorso di cura personalizzato
Il trattamento del trauma psicologico richiederà un approccio personalizzato, che tenga conto della complessità della tua esperienza e del funzionamento della tua psiche. L’obiettivo è non solo alleviare i sintomi, ma anche favorire un percorso di integrazione e crescita, che ti permetta di riconquistare il controllo della tua vita e di sviluppare una nuova visione di te stesso, più sana e resiliente.